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In primo Piano
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"L'uomo e lo spazio" In occasione del 50° anniversario del primo volo orbitale con equipaggio, il Gruppo Astrofili Forlivesi, in collaborazione con l'amministrazione comunale di Forlì, ha colto l'occasione di parlare di tecnologie e programmi spaziali, sia passati, sia attuali, ma anche futuri. I relatori, sia esterni che interni al GAF, non potranno che soddisfare le nostre e vostre attese e curiosità. Gli incontri si terranno presso la sala conferenze della circoscrizione n.1 di Piazzale Foro Boario a Forli. Vi attendiamo quindi numerosi, come oramai ci avete abituato. Il volantino può essere scaricato integralmente cliccando sull'immagine.
A presto
Nelle date indicate nel volatino, il Gruppo Astrofili Forlivesi organizza, in collaborazione con il Comune di Meldola, questo nuovo ciclo di conferenze pubbliche nelle quali, soci e simpatizzanti del G.A.F. intratterranno il pubblico con argomenti molto variegati ma ugualmente affascinanti, dalla pubblicazione del Sidereus Nuncius di Galileo Galilei, fino agli orizzonti attuali della cosmologia moderna. Un appuntamento da non mancare. Vi aspettiamo numerosi
Scaricate il volantino per conoscere i dettagli dell'evento.
Ottobre-Novembre 2010 - Ciclo di Conferenze G.A.F. aperte al pubblico :
"da Galilei al Telescopio Spaziale: l'evoluzione della conoscenza del Cosmo" Ho il piacere di annunciare un nuovo ciclo di conferenze che il Gruppo Astrofili forlivesi ha tenuto nei mesi di Ottobre e Novembre 2010 presso la Sala Conferenze-Circoscrizione n.1 di Forlì Piazza Foro Boario. Questa volta i relatori del Gruppo Astrofili Forlivesi (Giovanni ed Elisabetta Succi) hanno reso omaggio a Galileo Galilei, figura chiave della scienza moderna, attraverso la lettura di alcuni brani tratti uno dei suoi libri più famosi, il Sidereus Nuncius. Le parole dello scienziato toscano sconfessavano la dottrina ufficiale e, attraverso le prime osservazioni scientifiche al telescopio, rivoluzionava la conoscenza del cielo e dei suoi segreti, relegando la terra da centro geometrico del creato, a semplice pedina del Sistema Solare. Un plauso particolare a Giovanni che ha affrontato e svolto al meglio questa sua prima "apparizione" in un ciclo di conferenze pubbliche del GAF: non è da tutti, a 16 anni, affrontare così autorevolmente una platea di oltre 100 persone intervenute per l'occasione. Bravo Giovanni ed un grazie a sua madre, Elisabetta, che ha allietato gli intervenuti con la lettura del testo originale di Galileo. La conferenza successiva, tenuta da Giancarlo Cortini, ha accompagnato il pubblico nella storia della ricerca astronomica e della sua evoluzione, dal primo cannocchiale di Galileo, agli ultimi ritrovati della scienza moderna. Le ultime due conferenze, sempre di Giancarlo Cortini, hanno affrontato temi di grande fascino e attualità: la ricerca della vita nel Cosmo e le teorie cosmologiche più recenti, coinvolgendo gli intervenuti che, come in ogni altra iniziativa, sono intervenuti molto numerosi.
Vi ringraziamo per la partecipazione e vi invitiamo a partecipare alla nostre serate in associazione che si tengono il martedi sera presso la circoscrizione di Via Orceoli in Forlì. Ciclo di conferenze pubbliche "Di Stella in Stella" Ho il piacere di comunicarvi
che i nostri Soci Salvatore Tomaselli e Daniele Gregori hanno tenuto una nuova serie di
Conferenze Pubbliche presso la Sala di Informazione Turistica - Arena Hesperia a Meldola
(FC) nei giorni 22, 29 Aprile e 6-13 Maggio 2010. I temi trattati ed i relatori presenti, hanno coinvolto la platea intervenuta su temi di grande fascino ed interesse. In particolare, le prime tre serate, tenute da Salvatore Tomaselli, hanno introdotto i partecipanti alla "geografica del cielo stellato", cioè il riconoscimento degli asterismi celesti e dei segreti nascosti nella volta celeste. Nella seconda serata si è dissertato delle "Costellazioni Primaverili" approfondendo quindi il tema trattato nel primo incontro. Il terzo appuntamento invece ha affrontato il tema dello studio delle stelle e della loro "vita", come nascono, vivono e muoiono. L'ultimo incontro della serie, tenuto dal Dr. Daniele Gregori, cittandino meldolese e fisico presso l'Universita' degli Studi di Bologna - Facolta' di Fisica, ha esposto gli ultimi sviluppi nello studio delle particelle elementari presso il Cern di Ginevra. Ringraziamo i numerosi partecipanti per l'accoglienza ricevuta e per l'attenzione che ci hanno dedicato.
Ottava scoperta di Giancarlo Cortini Giancarlo Cortini, il nostro responsabile scientifico, il giorno 8 Febbraio 2010, ha scoperto la sua 8° supernova: si tratta di un evento di tipo Ia (le piu' violente esplosioni stellari dell'universo) occorso in una galassia (denominata NGC 3292) posta a circa 150 milioni di anni luce dalla nostra Via Lattea nella costellazione dell'Orsa Maggiore. La scoperta è avvenuta presso l'osservatorio di Monte Maggiore (Agriturismo Gli Ulivi - Predappio) dal quale Giancarlo porta avanti il suo programma di ricerca di questi affascinanti fenomeni.Complimentissimi a Giancarlo da tutto il Gruppo Astrofili Forlivesi. Ecco l'immagine della scoperta.
IL SOLE LA NOSTRA STELLA
In occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, il Gruppo Astrofili Forlivesi ha organizzato il secondo ciclo di conferenze pubbliche 2009, dal titolo "il Sole la nostra stella". che ha avuto luogo nei giorni 6, 13 e 20 Novembre 2009 Nel primo incontro si è parlato di un viaggio compiuto da alcuni soci della nostra associazione per osservare una eclisse di Sole verificatasi, quest'anno, in Cina; la trattazione prettamente scientifica, curata magistralmente dal nostro Vicepresindente Marco Raggi, è stata seguita dalle note di viaggio ed audiovisivi, preparati da Cristina Paglionico che hanno incantato la platea per i contenuti e la forma di presentazione. Le conferenze successive, tenute dal nostro responsabile scientifico Giancarlo Cortini, hanno avuto una connotazione piu' teorico/scientifica come una disamina dei legami inscindibili che legano il destino del genere umano e piu' in generale dell'intera Terra, alla nostra stella. Il ciclo si è con una relazione riguardante i fenomeni di variabilita' radiativa caratteristici del nostro Sole, che, per errore, è stato invece sempre considerato una stella stabile.
Infine un grazie a tutti i numerosi intervenuti che hanno dimostrato l'apprezzamento per quanto il Gruppo Astrofili Forlivesi continua a organizzare per la nostra città. Potete scaricare copia del volantino cliccando sopra la sua immagine.
Non siete potuti intervenire alle ultime due conferenze del ciclo "Il Sole la nostra stella" ? ecco le registrazioni audio
Quattro nuove SNe scoperte da soci del Gruppo Astrofili Forlivesi E' con grande piacere che vogliamo comunicarvi la scoperta di ben 4 SNe ad opera del nostro responsabile scientifico Giancarlo Cortini, accompagnato in una di esse, dall'amico Stefano Antonellini. Si tratta di SN 2009af e SN 2009an, SN 2009bt e SN 2009dd scoperte rispettivamente il 16 febbraio 2009 e il 27 febbraio 2009, il 22 Marzo 2009 ed il 13 Aprile 2009. Le prime tre scoperte sono apparse in galassie distanti oltre cento milioni di anni luce, mentre la quarta, piu' brillante delle precedenti, è collocata in una bellissima galassia a spirale distante circa 30 milioni di anni luce. La loro scoperta è avvenuta attraverso la strumentazione dell'Osservatorio Monte Maggiore presso l'Agriturismo "Gli Ulivi" di Predappio. Un plauso particolare a Stefano Antonellini che, partecipando al lavoro di Giancarlo del 27 Febbraio, puo' ora fregiarsi della scoperta di una Supernova. Complimenti vivissimi.
I° Ciclo di Conferenze pubbliche 2009 organizzato
dal G.A.F. a Forlì: Marzo-Aprile 2009
M'illumino di
meno 2009: 13 Febbraio 2009 ore 18 in Piazza Saffi Naturalmente, anche quest'anno,in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Forli', il Gruppo Astrofili Forlivesi "J.Hevelius" ha partecipato alla manifestazione oramai tradizionale, proponendo, presso il salone comunale, una conferenza con titolo "l'osservazione del cielo stellato: un'esperienza da preservare". I nostri soci Giancarlo Cortini e Roberto Turci hanno allietato le persone intervenute con una rivisitazione del cielo stellato attraverso immagini di oggetti astronomici, la cui visione ci viene preclusa dall'incombente e sempre piu' invadente inquinamento luminoso. Tutto cio' nello spirito di far comprendere che la corretta illuminazione, oltre a migliorare la qualita' del cielo stellato, porta soprattutto ad un minore consumo energetico ed a una maggiore sicurezza sociale e stradale. Un saluto particolare e gradito è stato portato da Palmiro Capacci, Assessore all'Ambiente del Comune di Forlì, che ha rimarcato il contributo che il nostro gruppo di volontari ha sempre offerto in maniera disinteressata alla divulgazione della cultura nella nostra citta. Lo ringraziamo pertanto per le sue parole.
La Cometa Lulin (C/2007/N3): cronaca del passaggio Come molti di voi sapranno gia', il mese di Febbraio 2009 è stato allietato, dal punto di vista astronomico, dal passaggio relativamente avvicinato rispetto alla Terra, di una cometa denominata Lulin. Approfittando delle possibilita' offerte dalle moderne tecnologie, ho ripreso un'immagine attraverso un telescopio, naturalmente comandato in remoto, posto in un altopiano del New Mexico (Stati Uniti) ad oltre 2000m di quota. Nell'immagine potete notare la strana forma della Lulin con la coda di polveri e quella di gas poste in direzioni opposte rispetto al nucleo cometario. Sta' arrivando..... e di gran carriera (la distanza si è ridotta 180 a 115 milioni di Km in 4 giorni): ecco l'immagine ripresa sempre dal New Mexico del 6 Febbraio: la struttura delle code di polveri e ioni sta' divenendo via via piu' definita e l'estensione reale dell'oggetto, comprese le propaggini piu' deboli delle code, raggiunge il grado. La luminosita' diffusa visibile a sud della cometa è prodotta dalla stella a Librae (Zubenelgenubi) posta, al momento della ripresa, ad una distanza angolare di 30' Sud Ed eccola il 10 febbraio 2009: oramai, ad una distanza di 97 milioni di Km dalla Terra, comincia a mostrarsi in tutto il suo splendore, denotando un incremento importante nella luminosita' superficiale e lunghezza delle code, quella di polveri (a sinistra della chioma) e quella di ioni (dalla parte opposta). Nel frattempo la cometa Lulin è divenuta visibile ad occhio nudo (da cieli molto tersi), ancora nel cielo del mattino, tra le costellazioni della Bilancia e quella della Vergine. La riproduzione delle immagini in pubblicazioni o riviste deve essere espressamente richiesta all'autore.
organizzate dal Gruppo Astrofili Forlivesi a Forlì - Ottobre 2008
Il Gruppo Astrofili Forlivesi nelle serate, del 3, 10, 17 e 24 Ottobre 2008 presso la sala conferenze posta in Forli Piazza Foro Boario n.3 ha avuto il piacere di ospitarvi (con il patrocinio del Comune di Forli e della Circoscrizione n.3) in questo ciclo di conferenze pubbliche dedicate ad argomenti particolarmente accattivanti e quantomai attuali. Il risultato che ci eravamo prefissati è stato ampiamente raggiunto: gli argomenti presentati in unione con la competenza dei relatori intervenuti, hanno incontrato l'interesse il pubblico forlivese che, partecipando numeroso, non manca di rispondere attivamente ai nostri cicli di incontri culturali. Un ringraziamento particolare alla Sig. Lucia Benelli, presidente della Circoscrizione n.3, per l'attenzione e disponibilita' che da sempre mostra nei confronti delle iniziative del Gruppo Astrofili Forlivesi.
Un ringraziamento alla associata, Prof. Chiara Alocchi, per la splendida foto di Piazza Saffi durante la manifestazione. Giancarlo Cortini scopre la sua terza supernova: SN2008Q in NGC 524 Finalmente, il 26 gennaio 2008, dopo anni di ricerca e migliaia di osservazioni, il nostro responsabile scientifico Giancarlo Cortini ha scoperto la sua terza supernova ufficiale: si tratta di SN2008Q nella galassia ellittica chiamata NGC 524 che si trova a una distanza di 110 milioni di anni luce nella costellazione dei Pesci. Questo importante ritrovamento è stato reso possibile dalla potente strumentazione presente presso l'osservatorio astronomico di Monte Maggiore prospiciente l'Agriturismo "GLI ULIVI" (Predappio Localita' Monte Maggiore). Tanti complimenti a Giancarlo! La cometa 17P Holmes da' spettacolo C'era una volta una cometa piccola piccola e lontanta lontana.......Il racconto potrebbe iniziare cosi..... La Cometa P17 Holmes, dopo secoli di quasi anonimato ha cercato il suo momento di gloria, deliziando astronomi ed astrofili con uno spettacolo splendido ed unico. Vi mostriamo le splendide immagini ottenute da Giancarlo Cortini (Osservatorio Monte Maggiore) e da Giulio Cherini (Trieste) che ringraziamo per la collaborazione![]()
Un'osservazione casalinga. Approfittando di una serata particolarmente calma, io e mia figlia Chiara, abbiamo ripreso alcune immagini degli oggetti principali visibili attualmente nei nostri cieli, cioe Luna, Venere e Saturno. Ne è venuta fuori una osservazione notevole in quantoa stabilita' delle immagini ed i dettagli visibili al telescopio. Le immagini riprodotte sono il risultato dell'elaborazione di filmati da 300 fotogrammi (Venere e Saturno) e 100 fotogrammi (la Luna) ripresi con telescopio C8 a 4000mm di focale e Webcam Philps ThoucamPro dotata di filtro IRcut. La ripresa delle immagini è avvenuta attraverso il software K3CCDTolls e la successiva elaborazione è stata ottenuta con Registax 4. Stefano e Chiara Moretti
Clicca sulle immagini per ingrandirle. La riproduzione delle immagini deve essere espressamente richiesta agli autori Caro Roy, in questo
momento di incredulo scoramento il Gruppo Astrofili Forlivesi ti ricorda con affetto. Dedicato a Roy Minguzzi il Gruppo Astrofili Forlivesi "J.Hevelius" Astrofili forlivesi scoprono la supernova SN2007be in UGC 7800
Electronic Telegram No. 917 Eclisse di Luna del 3 Marzo 2007 La sera del 3 Marzo 2007 si è verificato un eclisse totale di Luna, e praticamente tutti gli appassionati romagnoli hanno avuto modo di osservarla nelle migliori condizioni, visto un meteo quasi ovunque favorevole. Di seguito riportero' il materiale piu' meritevole di pubblicazione. Ecco la magnifica sequenza propostaci dagli amici Roberto E Donatella, ripresa con la strumentazione dell'osservatorio Ca' Bionda di Cusercoli. (cliccate sulle immagini per ingrandirle) Ecco la sequenza gentilmente fornita dall'amico E.Genovesi e dal socio Eolo Serafini(clicca sull'immagine per ingrandirla)
L'autorizzazione alla riproduzione delle immagini deve essere espressamente richiesta all'autore. La cometa McNaught: sorpresa impressionante Una cometa scoperta in Agosto del 2006, la C/2006 P1 Mc Naught, che in prima istanza non sembrava particolarmente "avvenente", nel corso del suo avvicinamento al Sole (il so perielio avverra il 12 Gennaio 2007) si è trasformata in una brillantissima cometa. La luminosita' massima (mag. -2.7) è stata raggiunta tra i giorni 10 e 12 Gennaio 2007. Abbiamo seguito l'evento con osservazioni ripeture dalla postazione di Monte Testa e la cometa ha ripagato ampiamente il nostro impegno.I Soci Raggi, Flamigni, Mambellii, Cortini, Morfini, Bratti, Tomaselli e Moretti hanno seguito l'evolvesi dell'evento dal giorno 8 Gennaio in avanti. Lo spettacolo piu' grande è stato osserato il giorno 12 Gennaio con condizioni meteo perfette e visibilita ottima fino all'orizzonte. La Cometa era visibilissima ad occhio nudo con una coda di almeno 2 gradi rivolta verso l'alto, come documentato nelle foto seguenti . Ecco le foto (clicca sulle immagini per vederle ingrandite). La cometa McNaught: un ricordo memorabile Animazione del tramonto della Cometa McNaught da Monte Testa il 12 Gennaio 2006
E quello in seguito documentato è il vero addio alla cometa McNaught per gli osservatori del nostro emisfero, mentre nell'emisfero Sud ha continuato ad offrire uno spettacolo indimenticabile apparendo brillantissima e molto appariscente. La sua coda era talmente lunga da rendersi visibile, con le sue propaggini piu' esterne e frastagliate, anche nel nostro emisfero, come documentato nella foto seguente. Le componenti cometarie sono le deboli striature verticali appena visibili rispetto al fondo cielo. Ecco l'animazione che rappresenta il movimento nel cielo delle propaggini estreme della coda cometaria
La riproduzione delle immagini deve essere richiesta espressamente agli autori.
Altri eventi significativi della vita del GAF degli anni precedenti
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